Café philo‎ > ‎

I nostri caffé

Quando abbiamo iniziato il nostro caffè filosofico (giugno 2008) abbiamo voluto organizzarlo rispettando le indicazioni che ci venivano dal suo ideatore-Marc Sautet. Abbiamo scelto un caffè il “Bistrot Kennedy” di Pescara,un luogo volutamente pubblico e aperto alla partecipazione di chiunque avesse il desiderio di ascoltare e o di partecipare alla discussione , senza limitazioni di formazione culturale e di provenienza sociale. Né circolo di iniziati né gruppo di terapia selvaggia, così scriveva Sautet nel libro Socrate al caffé.
 
Gli incontri ,nel numero di dodici, si sono svolti dal giugno 2008 all’aprile 2009 , con una scansione quindicinale. Il tema dei primi sei caffè è stato scelto , di volta in volta, dai presenti, a maggioranza. Non ci sono state introduzioni o premesse, se non per ricordare le “”condizioni” volte a favorire il dialogo filosofico. 

Come filosofe, noi abbiamo cercato di svolgere il ruolo di “facilitatori”per favorire la comunicazione e sostenere il dialogo verso una discussione che si avvicinasse il più possibile a quella filosofica. In verità, non sempre ci siamo riuscite e talvolta siamo entrate (con foga) nel dibattito come “parti in causa”. 

Ai nostri ospiti abbiamo chiesto: curiosità e fantasia, desiderio di comunicare, spirito ludico. Sottolineiamo che “ tutti sono stati al gioco” e si sono fatti portatori di istanze comunitarie, espresse in un civile confronto; con entusiasmo ci hanno chiesto di incontrarci di nuovo, dopo l’estate. 

Noi non sappiamo se questa esperienza avrà una qualche rilevanza o se resterà come un piacevole divertimento; crediamo che, in ogni caso, la filosofia abbia ancora un bel futuro davanti se avremo il coraggio di “scendere in strada”, di tentare nuovi percorsi, insomma di avere una “presa diretta” con la realtà.

Visualizza i nostri caffé